Alto tenore di vita, vizi e beni di lusso: quando possiamo veramente permetterceli?

Tempo di lettura: 21 minuti
Concedersi un alto tenore di vita è il sogno di molti, ma quanto spesso ci chiediamo se possiamo davvero permettercelo?
Spendere molti soldi, specie emotivamente, è un attimo e nella frenesia di voler apparire e soddisfare i nostri desideri, rischiamo di perdere di vista ciò che conta davvero: la stabilità e sostenibilità finanziaria.
In questo articolo ti mostrerò come puoi vivere bene, toglierti qualche lusso e mantenere i conti in ordine, con esempi pratici e strategie che puoi applicare da subito. Puoi anche visitare il portale L’economia per Tutti per approfondire le basi della finanza personale.
Indice dei contenuti
CHE COSA SIGNIFICA DAVVERO ALTO TENORE DI VITA?
In poche parole significa vivere bene, con una piena tranquillità finanziaria e un equilibrio tra desideri e sostenibilità economica.
Ma attenzione: non è sinonimo di lusso sfrenato o di seguire le mode.
È un percorso personale, in cui ogni decisione finanziaria dovrebbe riflettere le proprie priorità e i propri obiettivi.
Ricordati sempre quello che ripeto da anni come un mantra:
Acquista solo ciò che puoi permetterti e che sia estremamente indispensabile, ma soprattutto, non acquistare mai per mostrare agli altri che sei migliore di quello che pensano (vedi case, auto, vacanze, telefoni nuovi, ecc.).
La sfida non è con il mondo, ma con te stesso!
E poi non acquistare cose che ti faranno stare bene per un breve periodo (tipo una dose di droga) bensì acquista esperienze (formazione, viaggi, ecc.). E ricorda che devi anche mettere i soldi a lavorare per te, in modo che producano altri soldi che paghino il tuo stile di vita. Tutte cose che approfondiremo nell’articolo, continua a leggere e studiare.
Esempio pratico:
Immaginiamo Alessia, una giovane professionista che guadagna 2.500 euro al mese. Alessia ama viaggiare e desidera concedersi vacanze esclusive ogni anno. Per farlo senza compromettere il suo futuro finanziario, ha creato un piano che le permette di mettere da parte il 15% del suo reddito mensile. Dopo un anno, con circa 4.500 euro risparmiati, può concedersi il viaggio dei suoi sogni senza stress economico.
L’IMPORTANZA DI UNA BUONA PIANIFICAZIONE
Una buona pianificazione finanziaria è come una bussola: ti aiuta a navigare verso i tuoi obiettivi senza perderti lungo il cammino. Questo vale soprattutto quando desideri mantenere un alto tenore di vita, concedendoti beni di lusso senza compromettere la stabilità economica.
Perché è fondamentale pianificare?
Una pianificazione efficace permette di:
- Evitare spese impulsive.
- Allocare risorse per ciò che conta davvero.
- Prevenire debiti eccessivi.
Esempio pratico: Matteo e il SUV
Matteo vuole acquistare un SUV da 50.000 euro, l’auto dei suoi sogni.
Senza una pianificazione, avrebbe contratto un prestito con una rata mensile insostenibile nel tempo.
Dopo aver calcolato il suo budget e risparmiato il 20% del costo iniziale nel corso dei mesi, Matteo riesce a gestire un leasing con una rata compatibile con le sue entrate, senza sacrificare altre spese essenziali.
Ad ogni modo solo per scopi accademici ho fatto questo esempio perchè la voglia di acquistare un’auto prestigiosa è molto comune, finanziariamente parlando, un errore importante (non che io non l’abbia fatto in passato, anzi, con la differenza che non ho mai acceso un prestito, ma attingendo alle mie risorse personali ed è un errore comunque per un bene materiale che perde velocemente valore e non porta altri soldi in tasca). Infatti togliamo risorse che potevamo investire invece di spendere, ma sappiamo che è dagli errori che impariamo (e spero che anche questo articolo insieme a tutti gli altri ti possa essere veramente di aiuto).
TIPI DI ASSET: Cosa Considerare
Non tutti gli acquisti sono uguali: alcuni migliorano il tuo stile di vita, altri diventano pesi inutili che per forza limiteranno il nostro stesso stile di vita per i prossimi anni. Gli asset, tangibili o intangibili, possono fare la differenza nel tuo portafoglio e nella tua qualità di vita.
Classificazione degli asset
- Asset tangibili: case, auto, gioielli.
- Asset intangibili: brevetti, marchi.
- Asset finanziari: azioni, obbligazioni.
Esempio pratico: Laura e l’immobile di prestigio
Laura ha acquistato una casa prestigiosa in una bella zona residenziale per 400.000 euro.
Anche se le spese di mantenimento sono alte, l’immobile ha visto un aumento del 15% in valore in tre anni.
Risultato? Un asset che potrebbe contribuire a migliroare sia la sua vita che il suo patrimonio.
Leggi di più sulla gestione degli investimenti su Morningstar.
VALUTARE L’UTILIZZO DELL’ASSET
Prima di acquistare un bene importante, chiediti: “Ne vale davvero la pena?” “Quale beneficio mi porta nel concreto?”
Valutare l’utilizzo effettivo di un asset è essenziale per evitare spese inutili o poco vantaggiose.
Domande da Porsi
- Qual è l’obiettivo dell’acquisto? È un’esigenza reale o un capriccio temporaneo?
- Quali costi comporta? Valuta il costo di mantenimento, le tasse e l’eventuale svalutazione.
- Contribuisce al mio tenore di vita? Migliora la tua qualità di vita o è solo un peso finanziario?
Esempio Pratico: Luca e la barca
Luca ha acquistato una barca di lusso, ma la utilizza solo poche volte all’anno.
Analizzando le spese di manutenzione, ormeggio e assicurazione, si rende conto che avrebbe speso meno noleggiandola.
Decide così di venderla e destinare il denaro a viaggi che può godersi di più e che gli permetterebbero di fare maggiori esperienze senza rinunciare, quando ne sentirebbe la volontà, di noleggiarsi una barca sul posto.
CALCOLARE LA SOSTENIBILITA’ DELL’ACQUISTO
Un acquisto importante non deve mai mettere a rischio la tua stabilità finanziaria.
Per capire se è sostenibile, calcola quanto impatta sulle tue finanze.
Criteri di Valutazione
- Liquidità disponibile: Hai abbastanza fondi senza dover sacrificare il tuo fondo emergenze?
- Impatto sul budget: Quanto inciderà sulle tue spese mensili?
- Prospettiva a lungo termine: Puoi gestire il mantenimento e l’eventuale svalutazione nel tempo?
Strategia: Regola del 3x
Questa strategia in modo molto pratica ti aiuta a definire che se non puoi permetterti di acquistare un bene almeno tre volte senza compromettere la tua stabilità finanziaria, è meglio aspettare.
Esempio Pratico: Marco e il Rolex
Marco desidera un Rolex da 15.000 euro.
Analizzando le sue finanze, scopre che può risparmiare un ulteriore 10% del suo reddito mensile e acquistarlo entro tre anni senza intaccare il suo fondo emergenze.
Simula l’impatto di un acquisto importante con un calcolatore di prestiti online.
E dopo aver valutato se un acquisto è sostenibile, arriva il momento di riflettere su come gratificarsi in modo consapevole. Concedersi dei lussi non è un errore, ma richiede un approccio bilanciato.” Vediamo tutto questo nel prossimo capitolo in modo approfondito. Prosegui la lettura.
CONCEDERSI GRATIFICAZIONI: È Sbagliato?
NO. Concedersi gratificazioni non è sbagliato, ma deve essere fatto con consapevolezza.
Piccoli lussi possono essere motivanti, ma grandi spese impulsive possono compromettere la stabilità economica.
In ogni caso la seria valutazione che devi fare con te stesso è anche quella di capire se quel lusso te lo sei comunque meritato.
Certo, dobbiamo nel tempo soddisfare i bisogni del nostro “Io bambino”, però dobbiamo anche esserci comportati bene se vogliamo che arrivi Babbo Natale, no? A parte la battuta, la realtà non è poi così lontana.
Cioè cosa ho raggiunto di risultati per meritarmi questa ricompensa?
(qui spesso molti mi dicono: “lavoro tutto l’anno, quelle belle vacanze me le sono meritate..” ma anche no.. non è detto, non funziona così..
Il lavorare tanto non è sinonimo di merito, anzi molto spesso il contrario.
Mi spiego meglio: se lavoro tanto per lavorare, senza costruire nulla di concreto non ha alcun senso. Ho costruito nuove rendite, nuovi business, nuovi progetti che mi porteranno nuove fonti d’entrata oppure ho solo lavorato perchè dovevo sopravvivere? Ognuno faccia le proprie considerazioni economico-finanziarie, con serietà e trasparenza verso se stesso.
Il paradosso del possesso: perchè i beni materiali non ci rendono veramente felici
Come accennavo nei capitoli precedenti, il valore della nostra vita non si misura in ciò che possediamo, ma in ciò che viviamo.
Per questo motivo ho deciso di dare a questo capitolo maggiore profondità (anche grazie a studi dedicati) a quei concetti che ti introducevo nei capitoli iniziali. Ritengo davvero importante, che tu capisca, quanto faccia la differenza nella tua vita fare la distinzione tra cose materiali ed esperienze di vita quando si parla di felicità, abbondanza e alto tenore di vita.
Uno studio ventennale condotto da Thomas Gilovich, professore di psicologia presso la Cornell University, ha evidenziato un concetto chiave: la felicità derivante dai beni materiali svanisce molto rapidamente (è l’effetto droga che ti accennavo all”inizio dell’articolo).
Questo accade per tre ragioni fondamentali:
1. Ci abituiamo ai nuovi acquisti: Ci abituiamo rapidamente ai nuovi acquisti: ciò che all’inizio ci entusiasma e sembra speciale, presto diventa parte della normalità, perdendo il suo fascino.
2. Non ci accontentiamo mai: Ogni nuovo acquisto genera aspettative più alte. Ci ritroviamo a cercare qualcosa di meglio quasi subito.
3. Il confronto costante: I beni materiali alimentano il confronto con gli altri. La macchina nuova ci rende felici, finché non vediamo quella più bella di un amico o collega.
Il prof. Gilovich riassume questo fenomeno così:
Acquistiamo cose per essere felici, e ci riusciamo anche. Ma solo per un po’.
I beni materiali ci entusiasmano all’inizio, poi ci adattiamo alla loro presenza.
Il problema, dunque, è che il possesso di oggetti non è una fonte di felicità duratura.
Questa felicità superficiale e temporanea non giustifica il prezzo emotivo e finanziario che spesso paghiamo. Investire in qualcosa che possiamo vedere o toccare può sembrare logico, ma spesso ci porta solo a una spirale di consumismo, spese e confronti con gli altri.
Quindi, dove dovremmo investire? La risposta arriva da ciò che arricchisce davvero la nostra vita: le esperienze.
Io, per esempio, ho scelto di acquistare la libertà di non dover lavorare più e viaggiare quando voglio (e ovviamente acquistare cose ed esperienze). Penso valga molto di più di ogni cosa materiale fine a se stessa.
Se sei qui a leggere questo articolo sei sicuramente una persona intelligente da capire davvero che è un valore enorme e che non può essere paragonato con nessuna cosa materiale.
Alla fine, dal mio punto di vista avendo vissuto varie facce della stessa medaglia (ho avuto vissuto povertà, ricchezza materiale, tanti viaggi e libertà) che la vera ricchezza non è ciò che possiedi, ma ciò che hai vissuto. È questa la base di un alto tenore di vita che vale davvero la pena inseguire.
Il potere delle esperienze: investire in ciò che ti arricchisce davvero
Proseguendo oltre, gli stessi studi dimostrano che le esperienze generano una felicità più duratura rispetto ai beni materiali.
Questo perché diventano parte integrante di ciò che siamo. Non siamo ciò che possediamo, ma siamo l’insieme di tutto quello che abbiamo vissuto.
Pensa a questa differenza: acquistare un Apple Watch non cambierà chi sei. Ma fare un trekking su un sentiero di montagna, affrontando una sfida fisica e mentale, sì. Un’avventura o un viaggio ti danno qualcosa che rimane con te per sempre.
Ogni esperienza diventa un pezzo della nostra storia personale, contribuendo a definire chi siamo e come vediamo il mondo.
Come dice Gilovich:
Le esperienze sono parte di noi molto più di quanto lo siano i beni materiali.
Gli oggetti restano separati da noi, mentre le esperienze diventano un pezzo di ciò che siamo.
Alla fine, non ricordiamo il prezzo di un viaggio, ma le emozioni e i ricordi che ha generato. Investire in esperienze è investire in noi stessi.
Meno paragoni, più soddisfazione
Un altro motivo per cui le esperienze ci rendono più felici è che non le paragoniamo con lo stesso metro usato per i beni materiali. Quando acquistiamo un oggetto, è naturale confrontarlo con quello di qualcun altro. Ma le esperienze sono uniche e personali: è difficile confrontare un tuo viaggio con quello di un amico, perché ognuno vive e percepisce le esperienze in modo diverso in base ai propri filtri, educazione, cultura, evoluzione, esperienze passate, ecc.
Come applicarlo alla tua vita
- Investi in esperienze, non in oggetti: Viaggi, formazione, hobby, avventure. Sono queste le cose che ti lasceranno ricordi e ti arricchiranno davvero.
- Evita l’adattamento ai beni materiali: Prima di acquistare qualcosa, chiediti se realmente ti porterà valore nel lungo termine o se è solo un capriccio temporaneo.
- Smetti di confrontarti con gli altri: Vivi la tua vita secondo le tue priorità, non quelle degli altri. La vera sfida è con te stesso.
Un mio viaggio nelle isole Azzorre, in Portogallo. Questa è Graciosa.
Come Bilanciare le Gratificazioni
- Pianifica il lusso: Dedica una parte del reddito a gratificazioni programmate (l’io bambino può aspettare per più tempo se la ricompensa vale l’attesa).
- Riconosci i tuoi progressi: Premiati quando raggiungi obiettivi significativi (è quello che faccio io da anni. Duro lavoro senza ricompense per anni e ora festeggio varie volte all’anno premiandomi).
- Evita la pressione sociale: Non acquistare per impressionare gli altri (è la cosa più stupida da fare e anche quello che fanno le persone di basso livello.. guarda con intelligenza a te stesso, la sfida non è con gli altri).
Esempio Pratico: Chiara e la borsa di lusso
Chiara desidera una borsa da 2.500 euro.
Decide di risparmiare il 5% del suo stipendio per sei mesi, tagliando alcune spese non essenziali. Alla fine riesce ad acquistare la borsa senza stress finanziario. Ha fatto così il sacrificio per meritarsi il regalo (la sua bambina interiore ora sarà felice, eh).
Un mio viaggio in Business Class direzione Brasile e sullo splendido Pão de Açúcar di Rio de Janeiro.
GESTIRE I SOLDI A 25 Anni: Consigli Utili
A 25 anni, costruire una base solida è cruciale per un futuro finanziariamente sereno. In questa fase ti consiglio di rinunciare alla festa tipica di quell’età e investire fortemente su te stesso e sul risparmio.
Passaggi fondamentali
1. Stabilisci un budget: Inizia con un piano semplice ma realistico (è qui che inizi a costruire il tuo futuro prosperoso o meno).
2. Crea un fondo emergenze: Almeno 6-12 mesi di spese (così se qualcosa va storto non abbassi il tuo tenore di vita e non entri in stress finanziario).
3. Investi in formazione: Più competenze significano più opportunità (il mercato paga il valore che porti. Più competenze equivale a meno competizione e maggiori opportunità professionali e finanziarie).
4. Valuta ogni acquisto: Serve davvero o è un capriccio?
Esempio pratico: Cristina e il fondo emergenze
Cristina ha 25 anni e un lavoro stabile. Ogni mese mette da parte il 20% del suo stipendio.
Dopo un anno, ha un fondo emergenze di 7.200 euro che le permette di affrontare imprevisti senza ansie.
Al tempo stesso ha pianificato obiettivi di lungo periodo, impostando un piano di budget mensile di risparmio per arrivarci e un’altra buona percentuale per investire sulla propria formazione professionale.
Tutte queste scelte di redistribuzione intelligente delle finanze in vari contenitori ha chiaramente abbassato notevolmente le sue disponibilità per divertimento ed affini, ma sono scelte di sacrificio per obiettivi più consapevoli nel lungo periodo. E per accelerare il processo ha deciso di lavorare come cameriera nei weekend.
GESTIRE I SOLDI A 35 Anni: Consolidare e Crescere
A 35 anni, è tempo di consolidare la base costruita nei vent’anni e iniziare a far crescere il proprio patrimonio. In questa fase, infatti, ti consiglio di iniziare a spostare una buona parte delle risorse che prima investivi su di te, per focalizzarti proprio sugli investimenti più tangibili e mercati finanziari.
Passaggi fondamentali
1. Diversifica gli investimenti: Integra asset stabili, come immobili (potresti fare delle operazioni di business come ti spiego in questo articolo), con strumenti a rischio moderato, come ETF o obbligazioni (devi sfruttare l’accumulo del capitale grazie all’interesse composto).
2. Ottimizza le spese: Riduci le uscite non essenziali e investi la differenza (questa regola vale sempre nella vita fino a quando non sarai in piena libertà finanziaria).
3. Pensa alla pensione: Inizia a contribuire regolarmente a un fondo pensione privato per approfittare degli interessi composti (una piccola variante di quanto indicato al punto 2).
4. Crea nuove entrate: Valuta investimenti in business o attività secondarie (è la strada migliore per velocizzare il processo verso la libertà finanziaria. Maggiori entrate se gestite con intelligenza ti daranno la leva per accelerare il tuo percorso).
Esempio pratico: Marco e l’operazione immobliare
Marco, 35 anni, decide di investire i risparmi accumulati per fare un’operazione immobiliare all’asta e rivenderla entro 6 mesi per aumentare le sue disponibilità finanziarie. Ovviamente aveva in precedenza gli anni scorsi investito nella sua formazione in tale business e non si era improvvisato. Ha scelto questa strada perchè acquistare per affittare, in Italia era troppo rischioso per insolvenza da parte dell’inquilino. In questo modo ha rafforzato il suo patrimonio senza gravare sul bilancio familiare.
GESTIRE I SOLDI A 45 Anni: Proteggere il Patrimonio
A 45 anni, la priorità diventa proteggere il patrimonio costruito finora e pianificare il futuro con maggiore sicurezza.
In questa fase, se hai eseguito correttamente le precedenti, ti trovi nella condizione di permetterti molta più libertà che ti godrai dopo i sacrifici degli anni scorsi, ma al tempo stesso rimanendo sempre focalizzato a proteggere ciò che hai costruito. Siamo pur sempre al giro di boa se tutto va bene.
Passaggi fondamentali
1. Riduci i debiti: Se ne hai fatti.. elimina i finanziamenti a tasso elevato per migliorare il flusso di cassa e muoviti con un piano per distruggere ogni tipo di debito. Se hai bisogno il corso sulla finanza personale e precisamente quello sullo stress finanziario ti sarà utile (come bonus c’è proprio la lezione passo-passo “distruggi i debiti in 12 mesi”)
2. Proteggi il reddito: Assicurati contro imprevisti con polizze adeguate, come assicurazioni vita e invalidità e anche salute personale (non puoi dipendere dal sistema nazione pubblico, penso avrai notato con i tuoi occhi la decandenza a cui non puoi sottostare).
3. Riequilibra gli investimenti: Sposta una parte del portafoglio verso strumenti più stabili, come obbligazioni o fondi bilanciati.
4. Pianifica per i figli: Se hai figli, valuta un piano di risparmio per la loro istruzione o il loro futuro.
Esempio pratico: Laura e le obbligazioni a lungo termine
Laura, 45 anni, sposta il 50% del suo portafoglio in obbligazioni a lungo termine per ridurre il rischio di mercato.
Inoltre, crea un fondo dedicato agli studi universitari dei suoi figli, accantonando 300 euro al mese. Questa strategia le consente di proteggere il patrimonio e pianificare le esigenze future.
GESTIRE I SOLDI A 55 Anni: Prepararsi alla Pensione
A 55 anni, l’obiettivo principale è ottimizzare il portafoglio e ridurre i rischi per garantire un reddito stabile durante la pensione. Si questa te la devi costruire con le tue forze ovviamente (spero non avrai creduto a una delle truffe del grande sistema, vero?). Non puoi affidare il tuo futuro a terzi, è tua responsabilità.
Passaggi fondamentali
1. Consolida gli asset: Liquidare gli investimenti meno redditizi o difficili da gestire per concentrarti su rendite sicure.
2. Ottimizza il budget: Riduci le spese superflue e pianifica per vivere con meno stress finanziario.
3. Massimizza il fondo pensione: Se possibile aumenta i contributi per garantirti una pensione più solida il prima possibile (parlo del tuo fondo pensione, non il sistema nazionale).
4. Valuta una rendita vitalizia: Considera strumenti che ti forniscano un reddito stabile per tutta la vita che ti aiuti a mantenere il tuo alto tenore di vita.
Esempio pratico: Luca e la vendita della seconda casa
Luca, 55 anni, vende una seconda casa poco redditizia e reinveste il capitale in una rendita vitalizia che gli garantisce 1.400 euro al mese. Questa scelta gli permette di semplificare la gestione del patrimonio e avere un reddito sicuro durante la pensione e che non intacchi il suo alto tenore di vita acquisito nel tempo.
In defintiva, ogni età porta con se una diversa fase della vita che presenta sfide e opportunità finanziarie uniche.
Che tu stia costruendo le basi o consolidando il tuo patrimonio, l’importante è mantenere una visione chiara e fare scelte che riflettano i tuoi obiettivi e valori.
CONCLUSIONI SULLA FINANZA PERSONALE
Mantenere un alto tenore di vita è possibile, ma richiede disciplina, consapevolezza e una strategia ben definita in ogni fase della nostra vita come ho cercato di darti come linea guida. Ogni risultato importante, ricordati, è frutto di un percorso nel tempo, mai dimenticarlo.
Non lasciarti influenzare dalla pressione sociale o dall’apparenza: la vera libertà finanziaria deriva da decisioni oculate e dalla gestione responsabile delle risorse.
La vita è tua e dunque la sfida è con te stesso e non quella di mostrare agli altri ciò che non sei.
Dunque che cosa significa davvero “alto tenore di vita”?
Come avrai ben capito oramai e come ti ho detto ad inizio di questo articolo (che spero avrai apprezzato tanto da condividerlo) significa avere una condizione di vita serena e abbondante, con un forte equilibrio tra desideri e la tua stessa sostenibilità economica (che nel tempo potrebbe cambiare per tanti motivi, professionali o personali/famigliari).
Sicuramente non è sinonimo di lusso sfrenato o di seguire le mode come molti vogliono farti credere.
È un percorso personale, in cui ogni decisione finanziaria dovrebbe riflettere le proprie priorità e i propri obiettivi.
Io, per esempio, ho preferito sempre, sin dalla giovane età, fare il contrario della massa, ho limitato la “festa” in giovane età investendo tutto in formazione e viaggi in solitaria, poi creato aziende e investito e a 36 anni ho raggiunto la piena libertà finanziaria, come indicato in questo articolo.
Ricorda che il tuo percorso finanziario è unico: adatta le strategie alle tue esigenze personali e rimani flessibile per affrontare le sfide della vita.
E tu? Quale sarà il tuo prossimo passo per vivere un alto tenore di vita che rifletta davvero chi sei?
Prendi per mano la tua vita, non perdere tempo e crea subito un piano che unisca stabilità finanziaria e gratificazioni personali, perché il vero lusso è vivere bene e senza rimpianti.
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